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Lo spazio tra una cosa e l’altra: vivere il presente

Chiara Tansini · ottobre 2026

 

“Your own awareness right now is just this!”

Padmasambhava

 

Una pagina bianca.

Un impulso spontaneo a voler fare qualcosa per approdare da qualche parte.

Lila sapeva ormai riconoscere bene quella sottile sensazione che abitava da tempo nel retro della sua mente. Con il passare degli anni, era diventata abbastanza presente da accorgersene, specialmente in quei momenti “di vuoto”, quando lo spazio tra un’attività e l’altra si mostrava alla sua attenzione. Pensò: “Guardo velocemente l’email… magari è arrivata quella notizia che attendo da tanto! Posso iscrivermi a quel corso, così arriverò a quel livello di comprensione… Quando vedrò Louis gli dirò che dobbiamo chiarire quanto accaduto, perché…”

Era un impulso sottile, quasi una tensione naturale a muoversi verso qualcosa d’altro.

Senza una vera sosta tra un movimento e il successivo, Lila entrava delicatamente nell’attesa, nell’anticipazione, in quella lieve irrequietezza del corpo e della mente che la spingeva continuamente verso il momento seguente. 

Un moto quasi perpetuo.

E proprio quel movimento le impediva di accorgersi di qualcosa di estremamente semplice: alla situazione presente non mancava nulla. Quella mattina Lila si svegliò in un “luogo” particolare della sua esperienza. Non era seduta in una posizione particolare, non stava adottando una respirazione speciale. Era semplicemente rilassata, autentica, senza alcun desiderio da inseguire, senza alcuna pena da allontanare, senza alcun torpore da combattere. Non vi era neppure il consueto immedesimarsi nella propria storia personale, nei saliscendi delle emozioni, nelle loro continue variazioni.

Tutto accadeva come sempre, eppure lo spazio della percezione era diverso.

Le cose continuavano ad accadere, ma il personaggio era svanito.

Rimanevano soltanto una vasta chiarezza e una naturale spaziosità.

In quello spazio libero tutto era incluso.


Il Maestro più vicino al cuore di Lila aveva lasciato nel tempo un insegnamento diretto e radicale:

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“Your own awareness right now is just this!” — Padmasambhava

The Natural Liberation, traduzione inglese di Robert A. F. Thurman.


  • Quante volte nella nostra vita ci rendiamo conto della necessità di non continuare ad alimentare questo moto perpetuo, che finisce per farci sentire stanchi e svuotati?

  • Siamo ancora capaci di fermarci e sentirci davvero a nostro agio nel vuoto, riconoscendo quello che è già presente senza la tensione di voler raggiungere qualcos’altro?

  • Nel ritmo frenetico della società contemporanea, quanto riusciamo semplicemente a rimanere presenti a ciò che c’è?

  • Che cosa accade quando, anche solo per un istante, smettiamo di seguire ogni pensiero verso il passato o verso il futuro?


Lila, quel giorno, attraversò gli eventi accorgendosi che forse gran parte della vita era proprio così: non un susseguirsi di “sale d’attesa” tra eventi importanti, ma semplicemente questo: questa persona, questa sensazione, questa visione, questo respiro, questo gesto… senza che tutto dovesse essere trasformato in un racconto personale.

Lila smise di aspettare che la sua giornata cominciasse. Era già partita! 


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