Chiara Tansini
Nata e cresciuta a Milano si laurea all’Accademia di Architettura di Mendrisio in Svizzera (chiaratansini.com). Nel 2004 parte per un trekking in Ladakh dove ha inizio il suo percorso legato al Buddismo Tibetano e allo Dzogchen e successivamente alla Medicina Tradizionale Tibetana.
Nel 2019 ritorna in India per frequentare la School of Ayurveda & Panchakarma in Kerala e completare un ciclo di studi inerente il Massaggio Ayurvedico e la Terapia Panchakarma, Yoga e Meditazione.
Terapista complementare diplomata nella medicina accademica a Lugano, diplomata in Medicina Tradizionale Tibetana con il Dr. Pasang Y. Arya presso il New Yuthok Institute for Tibetan Medicine a Milano, in Massaggio Ayurvedico Abhyangam presso Shanti Deva a Lugano e come insegnante di Yoga per bambini presso lo A.I.Y.B. a Milano.
Nel 2020 riceve la trasmissione orale completa del Gyud-shi – gli Otto Rami della Medicina, secondo la profonda e antica tradizione medica tibetana. Ricercatrice e appassionata di culture e discipline orientali e olistiche, continua a dedicarsi ai suoi studi, condividendo e valorizzando la preziosità di queste conoscenze, con l’intento di renderle vive e accessibili nella vita contemporanea.
Dal 2022 é riconosciuta dalle casse malati complementari: profilo RME →
Il senso di Blue Beryl
Il nome Blue Beryl nasce dall’ispirazione di Bhaiṣajyaguru, il Buddha della Medicina, venerato nella tradizione Mahayana come il Maestro della Guarigione. Conosciuto anche come “Blue Beryl Light” (Vaiḍūryanirbhāsa), il suo blu profondo simboleggia guarigione, equilibrio, longevità e sollievo dalla sofferenza. Tradizionalmente, Bhaiṣajyaguru è raffigurato con un vaso di medicina o con la pianta di mirabolano, simboli della cura che ristabilisce armonia tra corpo e mente. La sua Terra Pura, fatta di lapislazzuli e berillo blu, rappresenta un luogo di chiarezza, calma e trasformazione.
Blue Beryl è nato come omaggio a questo principio: uno spazio dedicato a rigenerare corpo, energia e mente, dove ognuno può ritrovare il proprio equilibrio e la propria energia vitale. Il nome racchiude la mia visione del benessere: un percorso gentile, consapevole e integrato, ispirato a tradizioni antiche e alla saggezza del vivere in armonia.
Ogni trattamento, ogni consulenza, ogni pratica che propongo nasce con l’intento di accompagnarti verso un benessere reale e duraturo, proprio come il Buddha della Medicina guida verso guarigione e serenità.
Percorso
Dall’architettura dello spazio all’architettura del benessere.
Esperienze principali
2026 – oggi: Operatrice sociale, Foyer al Sasso – Fondazione Diamante, Locarno
2020 – oggi: Studio Terapie Olistiche Blue Beryl – Terapista in Medicina Tibetana e Ayurveda
2006 – oggi: Architetto e Interior Designer, attività indipendente (Svizzera, Italia, Thailandia, Mozambico)
Formazione selezionata
2026: Collaboratrice Sanitaria, Croce Rossa Svizzera
2021 – 2022: Affiliazione EMR / ASCA – Medicina Empirica
2020 – 2021: Diploma Corso Avanzato Medicina Tibetana - The New Yuthok Institute, Italia
2015 – 2018: Diploma Medicina Tibetana – Amchi-Naturopath - The New Yuthok Institute, Italia
2010 – 2011: Master Interior Design - Scuola Politecnica di Design, Milano
2006: Esame di Stato in Architettura, Politecnico di Milano
1999 – 2005: Laurea in Architettura, Accademia di Architettura di Mendrisio, Svizzera
Progetti selezionati (architettura)
Residenziale e interni
Casa unifamiliare – Cagiallo, Svizzera (2020 – 2021)
Appartamenti residenziali – Milano & Svizzera (2010 – 2019)
Ampliamento villa privata – Bissone, Svizzera (2013 – 2014)
Alberghi e hospitality
Ristrutturazione albergo – Koh Lanta, Thailandia (2019)
Ristrutturazione albergo – Krabi, Thailandia (2017)
Uffici e spazi commerciali
Uffici Isonzo 25 e 25D – Milano (2013 – 2018)
Uffici Redesign – Camorino, Svizzera (2014 – 2015)
Progetti speciali
Urban Light Design – Festival “Arbres et Lumières” & “Les yeux de la nuit”, Ginevra (2008)
Mostra fotografica personale – Varese (2014 – 2015)
Piscina privata – Vacallo, Svizzera (2006)
Ricerca
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra architettura, sensibilità artistica e una continua ricerca sul rapporto tra spazio, percezione e benessere.
Oggi il mio percorso unisce esperienze diverse: la progettazione dello spazio, la ricerca artistica e il lavoro di cura.
Tre ambiti che condividono una stessa domanda:
come gli spazi, il corpo e la mente influenzano la qualità della nostra esperienza.
