Proteggere e migliorare la salute in primavera: umore Flemma / Kapha dosha
Primavera come rinascita: il messaggio delle medicine tradizionali
Sia la Medicina Tibetana Sowa Rigpa sia l’Ayurveda ci insegnano che il simile aumenta il simile. Avvicinandoci alla dolce, umida e nutriente stagione primaverile, è importante offrire un piccolo supporto extra all’umore Flemma - analogo al Kapha dosha ayurvedco - che tende ad accumularsi durante l'inverno e a essere ulteriormente aggravato in primavera. Bilanciare l’influenza di questa stagione diventa ancora più importante se il Flemma è un elemento chiave della propria costituzione di nascita. È possibile migliorare l’equilibrio corpo-mente imparando a riconoscere i segni e i sintomi più comuni del disequilibrio di questo umore freddo, umido e pesante. I segni lievi compaiono generalmente nelle fasi iniziali dell’accumulo di Flemma, possono persistere per un certo periodo e risultano relativamente facili da correggere.
Come sempre, prima si identifica e si corregge un disequilibrio umorale, più rapidamente il corpo può ritornare al suo naturale stato di equilibrio.
Segni e sintomi dello squilibrio di Flemma
Lievi disequilibri a livello mentale
I segni che indicano un aumento di Flemma nella mente includono una sensazione generalizzata di pesantezza o letargia, lentezza, sonnolenza, annebbiamento mentale (come se la mente fosse “tra le nuvole”) e una tendenza al sonno eccessivo, alla pigrizia, alla malinconia o alla depressione.
Lievi disequilibri a livello del tratto digerente
Il tratto digerente è uno dei primi luoghi in cui si manifesta l’aggravamento di Flemma. I primi segni comprendono senso di pesantezza, fastidiosa sensazione di pienezza allo stomaco, nausea, salivazione eccessiva, scarso appetito, sapore dolce in bocca, indigestione e metabolismo rallentato. In alcuni casi possono comparire feci pesanti, oleose, pallide o appiccicose. Flemma è inoltre alla base di alcuni disturbi e condizioni come diarrea mucoide, iperglicemia e prediabete.
Lievi disequilibri a livello del sistema respiratorio
I segni di un disequilibrio di Flemma nell'apparato respiratorio includono raffreddore, tosse, eccesso di muco, naso che cola, croste nasali e febbre da fieno. Un Flemma aggravato può causare anche congestione o una sensazione di costrizione a livello dei seni paranasali, della gola o del petto.
Lievi disequilibri a livello di sistema circolatorio, della pelle, dei muscoli e del tessuto adiposo
Un eccesso di Flemma nel sistema circolatorio, nella pelle, nei muscoli e nel tessuto adiposo può indicare che lo squilibrio sta iniziando a diffondersi. Ciò può manifestarsi con congestione linfatica, gonfiore delle ghiandole linfatiche, ipertensione lieve e intermittente, orticaria, prurito, pallore, sudorazioni fredde, riduzione della sudorazione, perdita di forza, formazione di lipomi e/o aumento di peso.
Lievi disequilibri in altre sedi del corpo
L’eccesso di Flemma può inoltre essere responsabile di ritenzione idrica, minzione frequente ed eccessiva, temperatura corporea bassa, infezioni fungine, eccesso di cerume, crescita eccessiva dei peli, calo della libido, eiaculazione precoce (di origine emozionale), prostata ingrossata, noduli fibrocistici, leucorrea e cicli mestruali prolungati e lenti. In alcuni casi possono comparire anche gonfiore e rigidità articolare, senso di pesantezza agli occhi e colorazione biancastra delle urine e/o delle feci.
Promuovere l'equilibrio durante la stagione Flemma
Adottare una dieta e uno stile di vita in sintonia con le caratteristiche della stagione, può aiutare a prevenire l'insorgenza di disturbi e a ritrovare l’equilibrio, anche nel caso in cui Flemma ha già iniziato ad accumularsi.
La primavera, pur essendo una stagione che tende ad aggravare questo umore, rappresenta anche un momento naturale e favorevole per eliminarne l’eccesso.
Basi della dieta che pacifica Flemma
È consigliabile privilegiare i sapori pungente, amaro e astringente, consumare verdure stagionali cotte e arricchirle con erbe e spezie riscaldanti. È invece opportuno limitare l’assunzione di cibi freddi, pesanti e oleosi, carni, latticini, dolci e alimenti molto freddi come gelati e bevande di frigorifero. Meglio evitare anche grandi quantità di cereali e pane.
In generale, è preferibile consumare cibi caldi, leggeri e asciutti, assicurandosi che lo stomaco non sia mai completamente pieno. Regola d’oro per una buona digestione: al termine del pasto, lo stomaco dovrebbe contenere un terzo di cibo, un terzo di liquidi e rimanere per un terzo vuoto.
È consigliata una colazione leggera e calda (preferibilmente senza frutta cruda), evitare troppi spuntini e consumare pranzo e cena con verdure, un adeguato apporto di carboidrati complessi, fibre e proteine a basso contenuto di grassi, come i legumi.
Di grande beneficio è bere frequentemente acqua calda bollita durante il giorno. Per aumentare il fuoco digestivo Medrod (Agni in Ayurveda) e stimolare l’appetito, si può assumere tra i pasti una tisana allo zenzero fresco con un po’ di miele (da evitare in caso di acidità frequente o eccesso di calore digestivo).
Basi di uno stile di vita che pacifica Flemma in primavera
Una delle strategie più efficaci per pacificare Flemma è praticare regolarmente attività fisica. Il movimento riscalda il corpo, riattiva la circolazione, mobilizza i ristagni e favorisce la sudorazione, contrastando la naturale tendenza di Flemma alla stagnazione.
Alcuni consigli pratici
Iniziare la giornata entro le 6 del mattino o prima
Utilizzare spezie riscaldanti come cannella, chiodi di garofano, cardamomo e peperoncino (con moderazione), oppure erbe che pacificano Flemma come Terminalia chebula.
Prima di un bagno caldo con sale e oli essenziali riscaldanti, massaggiare il corpo con olio di sesamo biologico caldo per risvegliare i tessuti, stimolare la circolazione e mantenere le articolazioni lubrificate
Bere una tazza di acqua calda al mattino a stomaco vuoto per purificare l’organismo, attivare la digestione e favorire l’eliminazione delle tossine accumulate durante l’inverno
Praticare yoga scegliendo āsana che riscaldano e attivano il corpo, e pranayama come kapalabhati o bhastrika
Svolgere attività fisica all’aperto come ciclismo, escursionismo o jogging: la mattina presto, orario di Flemma, è un momento ideale per muovere il corpo
Anche l’applicazione di qualche goccia di olio nasya nelle narici può favorire leggerezza e chiarezza mentale, mantenendo le vie respiratorie libere. In alcuni casi, assumere qualche piccolo seme di peperoncino prima dei pasti può stimolare la digestione e schiarire la mente!
Riassumendo
La primavera, tempo di risveglio e movimento, invita a sciogliere le stagnazioni dell’inverno: secondo l’Ayurveda è il momento di alleggerire, depurare e riattivare il fuoco digestivo; la medicina tibetana, dal canto suo, consiglia di equilibrare “l’energia del muco” attraverso calore, movimento e chiarezza mentale, accompagnando corpo e mente in una rinascita graduale e consapevole.
